“Paddock Girls”…che a leggerlo così evoca un immaginario di donne statutarie con curve mozzafiato. E invece…le uniche curve sono quelle che percorrono le moto dei NOSTRI piloti e a mozzare il fiato sono le NOSTRE corse dalle tribune al paddock per vedere se sono rientrati sani e salvi ai box, quando a metà turno non li vediamo più passare.

Siamo una vera e propria tribù: Emily, Patty, Simona, Manuela, Serena, Francesca… siamo figlie, fidanzate, mogli e – perché no – amanti, tutte lì a vivere la passione a due ruote che ci lega ai nostri piloti “amatori” che toccano i 300 all’ora sul rettilineo del Mugello. E quando lo fanno il nostro cuore sfiora i 300 battiti al minuto.

Noi siamo quelli delle illusioni, delle grandi passioni…noi siamo liberi, liberi di volare… – Vasco con I Soliti

In un week end in pista viviamo un vortice di emozioni diverse. Per me l’adrenalina la fa da regina e inizia a scorrere dal momento in cui Andrea si abbassa la visiera del casco ed entra in pista. Poi c’è la curiosità nel cronometrare i tempi e vedere se si è migliorato. C’è la gioia quando fa un bel sorpasso in garetta, ma soprattutto quando, a fine week-end, carichiamo moto e pilota sani e salvi in furgone. C’è la noia quando aspetti durante l’ennesimo cambio gomme della giornata.

Anche se devo ammettere che l’arrivo di Emily ha decisamente modificato tutto e si sono invertiti i ruoli: ora corro più io nel paddock che Andrea in pista!!!

Perché le passioni formato famiglia sono le più belle. E perché non è vero che i figli ci tappano le ali. E qual è la vostra passione, che avete trasformato in formato family?