Sono sempre stata una grande viaggiatrice nell’anima. Probabilmente una cosa scritta nel DNA, con una storia generazionale di autotrasportatori in famiglia e un papà che faceva i viaggi all’estero quando ancora i cellulari non esistevano. E con una mamma che mi ha fatto vivere un’infanzia piena di libertà e avventure.

E così l’idea del viaggio – nella sua accezione più ampia di movimento e di scoperta – ha sempre fatto parte di me e del mio essere. Viaggi corti e viaggi più lunghi…viaggi vicini e viaggi lontani…viaggi in aereo e viaggi in moto…viaggi con uno zainetto e viaggi con tre valige…

La mia passione rapisce chiunque mi stia vicino e così ho esplorato un po’ di mondo da sola, ma soprattutto ho viaggiato in compagnia: con amiche, con amici, col fidanzato, con la mia mamma…e ora viaggio con Emily e con il suo leoncino.

Portami dove non posso arrivare, dove si smette qualsiasi pudore, fammi sentire che cosa vuol dire viaggiare leggeri – Ligabue, Il centro del mondo

Ciò che accomuna tutti ma proprio tutti i viaggi che ho fatto è una cosa: LE FATIDICHE LISTE PRE-PARTENZA!

O ad essere sinceri, ciò che accomuna tutte le mie partenze è lo stress da valige!!! Fare la lista delle cose da portare è un vero e proprio rito prima della vacanza in cui sfodero tutte le mie competenze di project management! La settimana prima di partire inizio con una lista in cui mi segno secondo delle sezioni ben precise – vestiario, accessori, toiletta, importanti…- tutto quello che mi voglio portare, dal mascara alle creme da sole, dalle borsette alle medicine e così via. Poi sottolineo con l’evidenziatore le cose che devo comprare, che di solito sono lo spazzolino, la crema da sole, le salviette struccanti. Il giorno prima della partenza riduco il tutto ad una lista ridotta con i MUST HAVE, ovvero le cose veramente essenziali.

Questo pomeriggio partiamo e la mia short list prevede 6 cose: lenti a contatto, bancomat e carta d’identità, le mie pastiglie, il carica-cellulare e il leoncino!

Quali sono i tuoi 6 MUST HAVE?